Ciao e bentornati!!!
Di cosa vi parlo oggi? Be se proprio volete saperlo oggi vi parlo di semplicità.
Si perché abbiamo imparato che in fotografia molto spesso le cose più semplici sono le più efficaci e possono essere molto interessanti e infatti per fare una buona fotografia ti bastano un punto, una linea e una superficie. Ed è proprio quello che abbiamo che provato a fare noi.
Ora vi mostro 3 fotografie di punto, linea e superficie scattate da me😝😏
lunedì 16 aprile 2018
lunedì 9 aprile 2018
Come si fa una buona fotografia? /1
Ciao a tutti, ci si rivede finalmente!!
Nell'ultimo periodo abbiamo lavorato sulla composizione e per comprenderla meglio ci siamo affidati alla teoria del campo e alla regola dei terzi.
La teoria del campo messa a punto da Marcolli e basata sulla Gestalt ci ha permesso di comprendere meglio come nelle fotografie (sia ritratti che paesaggi) percepiamo punti, linee e figure. Basandoci su questa teoria prima abbiamo cercato delle foto sul web poi le abbiamo scattate noi stessi.
Ecco due delle foto che ho scattato seguendo la teoria del campo:
.
Nell'ultimo periodo abbiamo lavorato sulla composizione e per comprenderla meglio ci siamo affidati alla teoria del campo e alla regola dei terzi.
La teoria del campo messa a punto da Marcolli e basata sulla Gestalt ci ha permesso di comprendere meglio come nelle fotografie (sia ritratti che paesaggi) percepiamo punti, linee e figure. Basandoci su questa teoria prima abbiamo cercato delle foto sul web poi le abbiamo scattate noi stessi.
Ecco due delle foto che ho scattato seguendo la teoria del campo:
La regola dei terzi a differenza della teoria del campo si basa su dei calcoli matematici cioè la sezione aurea (1,618) e ci dice dove posizionare il nostro soggetto all'interno dell'inquadratura cioè su linee di forza o punti di forza.
Ecco le 2 foto sulla regola dei terzi:
.
lunedì 26 marzo 2018
Copertina del diario
Ciao a tutti!!
Prima di parlarvi del nostro ultimo lavoro vi devo dire che la copertina del diario della nostra scuola viene realizzato dagli studenti, tutti gli anni ogni studente delle classi terze di Grafica e Comunicazione realizza il progetto di una copertina e la migliore viene scelta.
Il primo giorno di scuola ogni studente è curioso di scoprire quale darà la nuova copertina del diario.
La copertina che vi presento l'ho realizzata con l'utilizzo di Illustraitor e rispettando i margini e inserendo elementi obbligatori (scritte, marchio...).
Eccola a voi:
lunedì 12 marzo 2018
Le tecniche di ripresa fotografica
Ciao a tutti ragazzi!!😋
Gli ultimi argomenti su cui abbiamo lavorato sono la profondità di campo e il movimento in fotografia.
Iniziamo dalla profondità di campo con la quale si intende lo spazio entro il quale tutto ciò che è inquadrato è ragionevolmente a fuoco.
I fattori che influiscono su di essa sono tre:
1_Apertura del diaframma 2_Lunghezza focale 3_Distanza di ripresa
In questa fotografia si nota come la profondità di campo si estende per 2/3 dietro e 1/3 davanti quindi il soggetto infondo risulta più nitida.
Gli ultimi argomenti su cui abbiamo lavorato sono la profondità di campo e il movimento in fotografia.
Iniziamo dalla profondità di campo con la quale si intende lo spazio entro il quale tutto ciò che è inquadrato è ragionevolmente a fuoco.
I fattori che influiscono su di essa sono tre:
1_Apertura del diaframma 2_Lunghezza focale 3_Distanza di ripresa
| f 1,8 - t 1/30 - ISO 200 |
Per realizzare una fotografia del genere con lo sfondo sfocato e il soggetto ben a fuoco ho utilizzato un diaframma molto aperto, una lunghezza focale lunga ed ero vicina al soggetto.
Se invece vogliamo realizzare una fotografia con lo sfondo meno sfocato si può chiudere un po' il diaframma, usare una lunghezza focale più corta o allontanarsi dal soggetto. Nel mio caso ho chiuso il diaframma.
![]() |
| f 5,6 - t 1/30 - ISO 1600 |
![]() |
| f 1,8 - t 1/30 - ISO 200 |
In fotografia posso scegliere di congelare il movimento o di immortalarlo. Se voglio congelarlo uso tempi brevi se invece voglio immortalarlo uso tempi più lunghi.
lunedì 5 marzo 2018
Il monogramma
Ciao a tutti ragazzi,
oggi vi mostrerò l'ultimo lavoro che abbiamo realizzato cioè un monogramma ma prima di descrivervi la consegna mi sembra giusto dirvi che cos'è un monogramma...no?!
Un monogramma è un simbolo grafico unitario ottenuto sovrapponendo o combinando in altro modo due o più lettere. I monogrammi sono spesso ottenuti utilizzando le iniziali del nome di uno o più individui o di una società.
La consegna era quella di realizzare un monogramma utilizzando le iniziali del proprio nome e cognome.
Per realizzarlo abbiamo lavorato con Illustrator ma prima di lavorare a computer abbiamo realizzato delle bozze a mano e dopo aver scelto tra le varie prove il monogramma migliore lo abbiamo fotografato e utilizzando la foto lo abbiamo ricalcato con lo strumento penna e colorato con lo strumento riempimento colore.
Ecco il mio monogramma:
oggi vi mostrerò l'ultimo lavoro che abbiamo realizzato cioè un monogramma ma prima di descrivervi la consegna mi sembra giusto dirvi che cos'è un monogramma...no?!
Un monogramma è un simbolo grafico unitario ottenuto sovrapponendo o combinando in altro modo due o più lettere. I monogrammi sono spesso ottenuti utilizzando le iniziali del nome di uno o più individui o di una società.
La consegna era quella di realizzare un monogramma utilizzando le iniziali del proprio nome e cognome.
Per realizzarlo abbiamo lavorato con Illustrator ma prima di lavorare a computer abbiamo realizzato delle bozze a mano e dopo aver scelto tra le varie prove il monogramma migliore lo abbiamo fotografato e utilizzando la foto lo abbiamo ricalcato con lo strumento penna e colorato con lo strumento riempimento colore.
Ecco il mio monogramma:
![]() |
| Alice Anselmi |
lunedì 19 febbraio 2018
Capire la luce in fotografia
Ciao a tutti!!
Nell'ultimo periodo in sala di posa abbiamo capito l'elemento essenziale per fare una fotografia è la LUCE e ci siamo posti delle domande al riguardo:
Per rispondere alla prima domanda abbiamo capito che la luce che illumina il soggetto non è sempre la stessa e ogni tipo di luce ha una temperatura colore differente. Per capire che luce abbiamo ed evitare di avere dominanze di colore (fotografia fredda/calda) utilizziamo il bilanciamento del bianco e impostare la temperatura colore più adatta.
La seconda domanda ci ha fatto notare che la luce illumina il soggetto in modi diversi, può essere illuminato in modo omogeneo, parzialmente o non illuminato come quando è in controluce , e a questo proposito la macchina fotografica ci permette di analizzare la luce in modi differenti a seconda della situazione. Questa opzione si chiama modo valutazione e ci permette di analizzare la luce in tre modi spot (considera il 2%), valutativa (media delle luci) e parziale (considera l'8%)
Terza ed ultima domanda per rispondere abbiamo analizzato come utilizzare in modo corretto il diaframma ( f ), che fa entrare più o meno luce , il tempo ( T ), il tempo che passa fra la chiusura e l'apertura dell'otturatore, e gli ISO, che determinano la sensibilità alla luce del sensore.
Per avere una fotografia esposta correttamente bisogna saper usare insieme questi tre funzioni.
Ecco delle fotografie con le risposte alle nostre domande:
Nell'ultimo periodo in sala di posa abbiamo capito l'elemento essenziale per fare una fotografia è la LUCE e ci siamo posti delle domande al riguardo:
- Che luce illumina il soggetto?
- Come la luce illumina il soggetto ?
- Quanta luce illumina il soggetto?
Per rispondere alla prima domanda abbiamo capito che la luce che illumina il soggetto non è sempre la stessa e ogni tipo di luce ha una temperatura colore differente. Per capire che luce abbiamo ed evitare di avere dominanze di colore (fotografia fredda/calda) utilizziamo il bilanciamento del bianco e impostare la temperatura colore più adatta.
La seconda domanda ci ha fatto notare che la luce illumina il soggetto in modi diversi, può essere illuminato in modo omogeneo, parzialmente o non illuminato come quando è in controluce , e a questo proposito la macchina fotografica ci permette di analizzare la luce in modi differenti a seconda della situazione. Questa opzione si chiama modo valutazione e ci permette di analizzare la luce in tre modi spot (considera il 2%), valutativa (media delle luci) e parziale (considera l'8%)
Terza ed ultima domanda per rispondere abbiamo analizzato come utilizzare in modo corretto il diaframma ( f ), che fa entrare più o meno luce , il tempo ( T ), il tempo che passa fra la chiusura e l'apertura dell'otturatore, e gli ISO, che determinano la sensibilità alla luce del sensore.
Per avere una fotografia esposta correttamente bisogna saper usare insieme questi tre funzioni.
Ecco delle fotografie con le risposte alle nostre domande:
![]() |
| Bilanciamento bianco fluorescente, modalità valutativa, ISO 800, diaframma 5.0, tempi 1/30 |
![]() |
| WB fluorescente, modalità spot, ISO 800, f: 5.0, t:1/30 |
![]() |
| WB tungsteno, modalità spot, ISO 800, f: 5.0, t:1/30 |
![]() |
| WB luce diurna, modalità spot, ISO 1600, f: 9.0, t:1/30 |
lunedì 5 febbraio 2018
Pubblicità minimal
Ciao, finalmente ci si rivede!!!😉
Il lavoro che vi presento oggi lo abbiamo realizzato ispirandoci elle vecchie pubblicità della Apple per promuovere l'IPod e abbiamo usato Illustrator per crearlo, in particolare lo strumento penna.
La pubblicità minimal come dice il nome è una pubblicità essenziale con pochi dettagli.
Nelle pubblicità che abbiamo realizzato è presente la sagoma ricalcata in nero, abbiamo ricalcato delle nostre fotografie fatte apposta per pubblicizzare l'oggetto scelto, l'oggetto pubblicizzato in bianco (e grigio per renderlo riconoscibile), lo sfondo e in fine lo slogan, che cerca di catturare l'attenzione ma allo stesso tempo è essenziale.
Non dimentichiamoci però che la posa che abbiamo scelto per pubblicizzare l'oggetto era una posa dinamica cioè che da l'idea di movimento.
Come vedete nella mia pubblicità minimal ho scelto di pubblicizzare uno yo-yo😋
Il lavoro che vi presento oggi lo abbiamo realizzato ispirandoci elle vecchie pubblicità della Apple per promuovere l'IPod e abbiamo usato Illustrator per crearlo, in particolare lo strumento penna.
La pubblicità minimal come dice il nome è una pubblicità essenziale con pochi dettagli.
Nelle pubblicità che abbiamo realizzato è presente la sagoma ricalcata in nero, abbiamo ricalcato delle nostre fotografie fatte apposta per pubblicizzare l'oggetto scelto, l'oggetto pubblicizzato in bianco (e grigio per renderlo riconoscibile), lo sfondo e in fine lo slogan, che cerca di catturare l'attenzione ma allo stesso tempo è essenziale.
Non dimentichiamoci però che la posa che abbiamo scelto per pubblicizzare l'oggetto era una posa dinamica cioè che da l'idea di movimento.
Come vedete nella mia pubblicità minimal ho scelto di pubblicizzare uno yo-yo😋
Iscriviti a:
Post (Atom)
Le mie fotografie "Alla maniera di..."
Hey, eccoci tornati con un altro lavoro, oggi parliamo di fotografia infatti il compito che ci è stato assegnato è quello di scattare delle...
-
Ciao a tutti!! Prima di tutto cos'è il chimigramma??? Il chimigramma è un'immagine fotografica ottenuta mediante una tecnica off-...
-
Ciaooo, oggi vi presento un nuovo progetto che ci siamo portati dietro dall'inizio dell'anno scolastico praticamente. Il compito pr...
-
Ciao a tutti, come va? Oggi vi presento il nostro primo progetto svolto nelle ore tpp, il compito prevedeva la scelta libera di un dialogo...












